TROFEO AGRI CHALLENGE INES E SEBASTIANO BOTTANELLI

Il trofeo si articola  in una serie di prove di 6 eliminatorie presso gli ippodromi di Milano, Firenze, Roma e Merano ciascuna con dotazione complessiva di  €.4.500 (con scale peso uniformate) e una finale da disputarsi a Milano con dotazione complessiva di €.10.000. Alla Finale accedono i primi quattro arrivati delle varie eliminatorie; nel caso fosse già presente nei quattro arrivati di una determinata eliminatoria un cavallo già qualificato in una precedente eliminatoria, al suo posto accederà il quinto arrivato, poi il sesto, il settimo e così via. A tali corse, sia alle batterie, sia alla finale, potranno montare tutti i GR e le Amazzoni in possesso di regolare patente rinnovata dall'Ente in deroga all.art.52 del Regolamento delle Corse. Nella finale, come da Regolamento, non è previsto il disacrico di proprietà. 

Nella Finale sono invitati, in quanto piazzati ai primi 4 posti negli handicap designati a comporre il circuito ad invito, secondo regolamento apposito (che, dopo approvazione del Ministero, farà parte integrante del libretto programma). Nel caso non si raggiunga il numero minimo di “rimasti” quantificati in 14 cavalli la corsa sarà riaperta e l’handicapper potrà inserire i cavalli che hanno partecipato alle prove di selezione in ordine di arrivo e disponibilità sino al raggiungimento del numero minimo. Nella finale sono previsti gli eventuali “forfaits” dei cavalli qualificati per poter procedere all’eventuale subentro delle riserve partendo dal quinto classificato della prova del cavallo dichiarato forfaits e laddove resosi necessario si ricorre ai sesti etc.sino al raggiungimento dei 20 cavalli “rimasti”. In caso di numero eccessivo di partenti in rapporto alla capacità della pista di contenerli, si procede per sorteggio.Nel caso non si raggiunga il numero minimo la corsa sarà riaperta e l’handicapper potrà inserire i cavalli che hanno partecipato alle prove di selezione in ordine di arrivo e disponibilità sino al raggiungimento del numero minimo e nel caso non venga raggiunto il numero minimo l’handicapper potrà inserire cavalli che non hanno partecipato alle prove di selezione.